italia
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS

 

X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).

Prove di sovversione in rete

Facebook: gruppo inneggia alle 'Nuove Brigate Rosse'

"La P38 farà giustizia di tutto"
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - Il sito d'Italia

La sigla è quella storica: stella a cinque punte tracciata in giallo su sfondo rosso. Il nome, 'Nuove brigate rosse' rimanda a episodi di sangue ben più recenti.

Alle azioni di fuoco del gruppo terrorista responsabile degli omicidi degli economisti Massimo D'Antona nel 1999 e Marco Biagi nel 2002. L'omicidio D'Antona fu eseguito dalle Nuove BR il 20 maggio 1999 in via Salaria a Roma. Un attentato che ha riaperto la stagione degli omicidi delle Br, ad 11 anni di distanza da quello di cui fu vittima Roberto Ruffilli. Il secondo agguato colpì a morte, Il 19 marzo 2002, Marco Biagi, giuslavorista a cui era stata da poco revocata la scorta, freddato intorno alle 20.00 a 51 anni da alcuni militanti delle Nuove Brigate Rosse in un agguato sotto la sua casa bolognese, in via Valdonica, mentre faceva ritorno dall'università di Modena. Il vertice del gruppo eversivo venne smantellato a seguito di un conflitto a fuoco su un treno regionale, all'altezza di Castiglion fiorentino, scaturito da un controllo di routine il 2 marzo del 2003. La sparatoria costò la vita a Emanuele Petri, un sovrintendente della Polfer, e al brigatista rosso Mario Galesi, considerato tra i leader della ricostituita associazione terrorista. L'azione, scaturita da un normale controllo presso Castiglion Fiorentino, portò alla cattura della brigatista Nadia Desdemona Lioce. Quest'ultima farà poi trovare un covo a Roma, in un locale in affitto di proprietà di Diana Blefari Melazzi. Nella stessa operazione furono sequestrati computer con nomi, indirizzi, comunicati e obbiettivi operativi decodificati dalle forze delll'ordine, che procedettero a una serie di arresti di membri delle cellule dormienti delle Nuove Br. A tutto questo inneggia il gruppo costituito su Facebook che fa proprio lo slogan 'p38 farà giustizia'. Tra i commenti (non mancano quelli critici ), c'è chi inneggia alla recente manifestazione degli studenti della sinistra antagonista che ha messo a ferro e fuoco la Capitale durante l'iter di approvazione della riforma Gelmini, e chi spinge alla formazione di nuove colonne. Membri del gruppo, 103 persone, che metaforicamente giocano col fuoco, o che, servendosi del fuoco - come dichiarato nei loro propositi - si dicono pronti all'azione. (http://www.facebook.com/search.php?q=Mario%20Galesi&init=quick&tas=0.29890035125457487&ref=ts#!/group.php?gid=134477106571862&v=wall)

(SS)

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]