italia
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Emergenza Mediterraneo

Immigrazione, il premier australiano all'Ue:"Fate come noi, fermate i barconi"

Il primo ministro Tony Abbott ha spiegato come il suo Paese ha risolto il problema: nessuna accoglienza per chi arriva clandestinamente via mare
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - Il sito d'Italia

Mentre continuano a contare i morti in mare e non accenna a diminuire il flusso di migranti che sfidano le acque del Mediterraneo per arrivare sulle coste europee, il dibattito in Italia e nell'Ue si fa più acceso. Un suggerimento su come arginare l'ondata di sbarchi arriva dal premier australiano, Tony Abbott, che ha invitato l'Unione europea a seguire il modello inaugurato dal suo governo per fermare l'arrivo dei barconi di migranti.

 

"Abbiamo centinaia, forse migliaia di persone che annegano nel tentativo di arrivare dall'Africa all'Europa", ha osservato il conservatore Abbott, "l'unico modo di fermare le morti è quello di fermare i barconi". L'Australia non ammette per principio sul suo territorio alcun migrante che arrivi via mare su barconi. E' la politica "stop the boats", che con l'ausilio della Marina militare in 18 mesi ha praticamente azzerato gli sbarchi che prima erano quotidiani. Chiunque si avvicini alle coste o sia sorpreso a sbarcare viene rispedito inderogabilmente nel Paese di origine oppure è deportato in campi attrezzati nella vicina Papua Nuova Guinea, separata dall'Australia dallo stretto di Torres, 153 chilometri d'ampiezza (il canale di Sicilia è largo circa 155 chilometri) o a Nauru o in Cambogia, tutti Paesi poveri della regione con cui l'Australia ha stretto accordi bilaterali.

 

Per le organizzazioni per i diritti umani, però, in questo modo Canberra viene meno ai suoi obblighi internazionali in quanto vengono deportati anche quanti avrebbero titolo per ottenere l'asilo politico. "Dobbiamo risolvere questo terribile problema e l'unico modo per fermare le morti è quello di fermare i traffici di esseri umani", ha dichiarato Abbott, "per questo è così urgente che i Paesi europei adottino politiche molto forti che metteranno fine ai traffici di esseri umani nel Mediterraneo".

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]