"Non sono la custode dell'harem di via Olgettina. Non ho gestito degli appartamenti. In via Olgettina ci sono 3 appartamenti intestati a mio nome e abitati da persone che collaborano a Mediaset. Il canone di locazione mi veniva rimborsato". Cosi si difende, intervistata dalla Stampa, il consigliere regionale della Lombardia Nicole Minetti, indagata per favoreggiamento della prostituzione insieme a Emilio Fede e a Lele Mora
Presa d'assalto da giornalisti e fotografi, Nicole Minetti, una delle figure chiave del 'Ruby gate', si è presentata regolarmente questa mattina al Consiglio regionale della Lombardia. Scarta seccamente l'ipotesi di dimissioni: "Assolutamente no, sono qui a lavorare", dice. Tante domande, risposte secche e lapidarie. "Questo accanimento mi sembra irrispettoso, anche nei confronti degli altri consiglieri", ha aggiunto scocciata. Sull'inchiesta giudiziaria della procura di Milano che la vede coinvolta si è limitata a dire che "sta procedendo e per rispetto è giusto che io non dica niente a riguardo". Quanto ai contenuti delle intercettazioni che riguardano gli incontri nella villa di Arcore, la Minetti ha invitato a non fidarsi delle trascrizioni alla lettera aggiungendo che "vanno interpretate e non mi sembra il momento di interpretarle adesso". Ai giornalisti che le chiedevano se Silvio Berlusconi sapesse che Ruby fosse minorenne Nicole Minetti ha risposto categorica: Assolutamente no".
Il sito d'Italia, quotidiano diffuso via internet. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Firenze n.5811 del 29 dicembre 2010.
Copyright Il sito d'Italia, tutti i diritti e i contenuti sono proprietà de "Il sito d'Italia"
Edito da Dedalo Comunicazione Srl, P.Iva 02200130975 - Direttore Responsabile Leonardo Varasano
Realizzato da Exupery Comunicazione

